Le magiche colline del Col del Lupo

Marco Rosanda Marco Rosanda

Col del Lupo come nome evoca già qualcosa di fiabesco. Basta solo camminare tra questi vigneti per rendersi conto che questa fiaba è una autentica realtà fatta di colline scoscese e di scenari unici attorno a Valdobbiadene. L'origine dell'azienda va ricercata molto indietro nel tempo anche se una data si può fissare in quel 1942 quando il nonno Aldo riceve in eredità il Col del Lupo. Oggi l'azienda viene gestita dai nipoti Marco Rosanda, la sorella Giulia e la mamma Diana. Sono 6 gli ettari lavorati tutti nelle colline tra Colbertaldo, Farra di Soligo e Col San Martino zone di grande elezione per la coltivazione della Glera. Quando arriviamo nella sommità del vigneto che sorge in zona "Giardino", già il nome riassume tutto, la vista spazia dalle Colline di Cartizze verso nord ovest fino ad arrivare a scorgere la zona di Follina e Preamaor.

Ci affacciamo dal davanzale della piccola casetta, "El Casel", che guarda a sud verso il Montello e davanti a noi si erge il grande pino del Col dell'Orso altra zona di elezione. C'è chi dice che in realtà il Col dell'Orso un tempo venisse chiamato Col del Lof, nome di origine celtica che significa appunto lupo, leggenda e realtà in qualche modo si intrecciano.Al Col del Lupo rimane vivo il desiderio di produrre il Prosecco Colfondo il loro esce con l'etichetta "Notae"  ma anche la linea di spumanti davvero raffinati. Oltre a ciò, vive ancora il desiderio di mantenere con orgoglio la vendita del vino sfuso così come da sempre si è fatto tra queste colline e, a ben vedere, in tutta la nostra penisola. Marco Rosanda non sa trattenere l'emozione quando racconta di questi luoghi e di questi vini. Comunque basta poco per verificarlo non è così lontano, basta una giornata di sole e una gamba allenata per muoversi tra le colline uniche attorno al Col del Lupo. 


Az. Agr. Col del Lupo

Via Rovede, 37 
31020 Vidor TV
www.coldellupo.it
Tel. 0423980249
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.



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