Siro Merotto, pragmatismo, anima e lucida follia

DSC06510 Nicola Merotto

 A Col San Martino c'è una chiesetta piccola così, con due grandi orologi sulla piccola torre del campanile. Due orologi, in linea teorica, troppo grandi per una torre così piccola eppure perfettamente armonizzati. La chiesetta di San Vigilio dal X secolo sorveglia il paese ed è il punto di riferimento, un tempo anche punto di avvistamento, ma questa è una storia diversa. E' un luogo incastonato tra i vigneti, tra cui quello della società agricola Siro Merotto. 

Ai piedi della collina giusto attraversata la strada, nel comune di Farra di Soligo la loro cantina, azienda nata nel 1960 dal nonno Giovanni ma che oggi è gestita da Mirko e Nicola Merotto. Una cantina dove pragmatismo, anima e lucida follia convivono in equilibrio.La famiglia Merotto un tempo, come molte altre in zona, oltre a produrre vino allevava bestiame. Un'immagine che piace ci racconta Nicola ma che metteva sotto scacco la famiglia costretta a lavoro duro e sacrifici quando poi il latte veniva pagato pochissimo. Si decide così di trasformare le vecchie stalle in una cantina attrezzata e iniziare dar valore all'uva coltivata in quelle colline dal carattere unico. Con la nuova generazione l'azienda pensa che sia giusto metterci la faccia, la Siro Merotto doveva avere un sapore e un'identità tutta sua. Si inizia così a pensare di eliminare gradualmente la chimica in vigna, attraverso un lavoro duro, snervante a tratti, ma che oggi sta portando l'azienda alla certificazione biologica. Al di la del bollino, è maturata la consapevolezza che questo atteggiamento fosse la strada giusta da percorrere. La pendenza media dei pendii è del 30%, il lavoro deve essere necessariamente manuale, e questo aumenta l'attaccamento alla vigna riuscendo a cogliere il suo vero modo di essere e di esprimersi. Il vino poi è una naturale conseguenza.


Soc. Agr. Siro Merotto
Via Castelletto, 88 - Col San Martino
31010 Farra di Soligo (TV)
tel +39 0438 989156
fax +39 0438 989854
mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Iscriviti